Henri Olama

Operatore culturale, Artista visivo e Musicista


Henri Olama

Operatore culturale, Artista visivo e Musicista


Dicembre 27, 2017 Musica e Arti visive no responses # , , , ,

Ascoltiamo “Back to my roots” del mitologico Lucky Dube

Ascoltiamo “Back to my roots” del mitologico Lucky Dube

Quando vedo o sento l’Africa derisa, sbeffeggiata e imollata sull’altare della comunicazione banale e superflua che caratterizza i nostri tempi, mi torna la voglia di ascoltare la voce calda del grandissimo Lucky Dube (Ermelo, 3 agosto 1964 – Johannesburg, 18 ottobre 2007).
Ma chi era Lucky Dube?
Questo grandissimo artista un musicista e cantante reggae che con un forte messaggio d’amore, di ugualianza sociale, di rispetto. La sua morte avvenuta durante un banale episodio di furto è ancora avvolto nel mistero. Sembrerebbe che alcuni gruppi razzisti e nazisti sudafricani siano i veri mandanti di quell’omicidio.

Dicembre 21, 2017 Attualità no responses # , , , ,

Un grazie di cuore alla Casa delle Donne di Treviglio

Un grazie di cuore alla Casa delle Donne di Treviglio

Uscire dalla violenza si può, ma da sole è un po’ più difficile
Oltre a salvarsi, bisogna anche continuare a vivere e ad amare (le parole di Milva Facchetti durante la splendida serata dedicata alla Casa delle donne di Treviglio).
Ecco un breve video che ripercorre alcuni momenti dell’evento

Novembre 1, 2017 Musica e Arti visive

Zanzibar il Jimi Hendrix africano

Epéme Theodore surnomé Zanzibar mort très jeune (Nè en 1962, Okola, Camerun – mort le 22 ottobre 1988), a marqué l’histoire de la musique camerounaise, africaine et mondiale et du Bikutsi en particulier. Nous le retrouvons dans cette brève video avec les têtes brûlées qu’il animait avec Atebass, avec un jeux de guitare hors du commun!!! Epeme Theodore uno dei leader insieme al bassista Atebass della band di Bikutsi-Fusion Les Têtes brûlées, può essere considerato uno dei più grandi chitarristi africani. Sfortunatamente si suicidò all’età di 26 anni, il 22 ottobre 1988, quando stava iniziando insieme alla sua band una carriera internazionale piena di promesse. Nonostante la sua giovane età due grandi cineasti avevano già realizzato due film sulla sua storia: Jean Marie Teno con Bikutsi water blue (film nel quale ebbi il privilegio di dipingergli testa e faccia) et Man No run de Claire Denis. Guardatelo a l’opera e giudicate voi

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Ottobre 5, 2017 Attualità no responses # , , , ,

Bullismo idiota e di massa contro Katia Ghirardi

Bullismo idiota e di massa contro Katia Ghirardi

Il massacro mediatico di Katia Ghirardi autrice del video ironico IO CI STO è agghiacciante!

Solo un idiota può pensare che la direttrice della filiale Banca Intesa San Paolo di Castiglione delle Stiviere abbia fatto una sciocchezza. Guardando attentamente il video si capisce subito che il documento è ad uso interno. Per questo motivo non provo nessun piacere ne a guardarlo ne a riderci su.

Un domanda per concludere: Perché siamo diventati così cattivi?

Settembre 25, 2017 Attualità no responses

Cantiamo insieme King Dzam!

Cantiamo insieme King Dzam!

Circa un anno e mezzo usciva il mio secondo cd musicale intitolato Dopo il viaggio c’è l’incontro (#musicaperaicra). Il disco fu realizzato per finanziare le attività di Aicra Onlus da sempre impegnata nella lotta contro la craniostenosi.
Potete ascoltare alcuni brani del mio primo cd cliccando su questo link: https://www.reverbnation.com/triominlan/song/2968485-nlo-dzobo
Ritornando al nuovo cd, sto subendo sempre di più l’assalto di chi vorrebbe il testo di “Mene te kum (King Dzam)” il quarto brano.
Per risolvere definitivamente il problema pubblico ora il testo di quel brano dando a tutti voi la possibilità e l’opportunità di poterlo scaricare, copiare e condividere!

MENE TE KUM (KING DZAM)
Solista:
A Zambe wam, Me ne te kum
Tege moni ya su kang wa
Mayebe na mebele ve king dzam
E ne ve king dzam ya yia wo bia

Coro:
King dzam, kin dzam, king dzam ya yia wo bia
King dzam, kin dzam, king ya yia dzam wo bia

Solista anche con più voci:
A Zambe wam, Me ne te kum
Tege moni ya su kang wa
Mayebe na mebele ve king dzam
E ne ve king dzam ya yia wo bia

Coro:
King dzam, kin dzam, king dzam ya yia wo bia
King dzam, kin dzam, king ya yia dzam wo bia

Solista: Je t’offre ma plus belle voix

Coro:
Belle voix (belle voix) belle voix, je t’offre ma plus belle voix
Belle voix (belle voix) belle voix, je t’offre ma plus belle voix

Solista: Je t’offre ma plus belle voix

Coro
Belle voix (belle voix) belle voix, je t’offre ma plus belle voix (Je t’offre ma plus belle voix) Belle voix, belle voix, je t’offre ma plus belle voix
Solista: Ma ve wa king woo

Coro: King dzam, kin dzam, king dzam ya yia wo bia
King dzam, kin dzam, king ya yia dzam wo bia

Agosto 18, 2017 Attualità no responses # , , ,

Calciatori ricchi e avari?

Calciatori ricchi e avari?

Messi e il miserabile regalo di nozze dei suoi 260 ricchissimi invitati: donazioni alla Ong per 10.000 euro (e io aggiungerei che “l’intenzione era buona”. Il vero guaio sono le aspettative che queste iniziative molto pubblicizzate generano legittimamente presso quelli che devono ricevere l’aiuto. Speriamo che Messi (che non ha nessuna colpa) abbia compensato per dare una spinta all’edilizia popolare nel suo paese….) Leggere l’articolo sul Corriere della Sera

Agosto 8, 2017 Musica e Arti visive no responses # , ,

Ascoltare e ballare la musica di Fela Kuti

Ascoltare e ballare la musica di Fela Kuti

Non riesco a fare a meno di Fela Kuti (Abeokuta, 15 ottobre 1938 – Lagos, 2 agosto 1997)…Quando lo guardo si scatenano in me emozioni animalesche, voglia di ballare fino all’infinito. Finisco per non pensare ai messaggi politici profondi che cantava e alle sue denuncie della corruzione in Nigeria e in Africa…Lo considero il grande artista di tutti i tempi. Invito anche voi ad ascoltarlo…

Luglio 27, 2017 Attualità no responses

Portatelo a casa tua! La battuta preferita dei nuovi razzisti

Portatelo a casa tua! La battuta preferita dei nuovi razzisti

Oggi mi è capitato casualmente di leggere l’articolo che raccontava dell’episodio del capotreno accoltellato una settimana fa da un immigrato a Lodi. Subito alcuni partiti politici tradizionalmente contro gli immigrati si sono scatenati con reazioni roboanti:
«Un altro caso di grave violenza sui treni lombardi. La situazione in Lombardia è fuori controllo, siamo in piena emergenza sicurezza» – Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e segretario della Lega Lombarda (La Stampa del 19 luglio 2017)
Altre dichiarazioni:
«È gravissimo, i treni regionali lombardi sono diventati un far west e a farne le spese, ancora una volta, un dipendente che stava accorrendo in aiuto dei viaggiatori e che ha rischiato la vita. Non è più tollerabile che i lavoratori, i pendolari e i viaggiatori debbano rischiare la vita per viaggiare quotidianamente su treni regionali in un clima di terrore con il timore di eventi fatali per la loro incolumità (…)Esprimiamo solidarietà a vicinanza al capotreno, alla sua famiglia e a tutte le vittime di queste assurde aggressioni»
Iolanda Nanni, consigliera regionale del M5S Lombardia
In realtà, secondo il magistrato di Lodi il capotreno si è inventato tutto e si è addirittura tagliato da solo!
Dopo aver letto l’articolo che raccontava delle calunnie e delle accuse false del ferroviere, ho fatto questo tweet: “L’aggressione del #migrante al #capotreno di #Lodi era una messinscena…Ed ora che si fa?…” Pochi minuti dopo, mi è arrivata una risposta da un razzista che ha scritto:
“(…) portatelo a casa tua”. Ho ommesso alcune parole non degne di una mente lucida.
Ho ignorato il leone da tastiera ma mi sto ancora chiedendo se volesse farmi portare a casa mia il migrante o il ferroviere che si è ferito da solo per incolpare lo straniero?

Luglio 12, 2017 Attualità no responses # , , , ,

Signor Macron, lascia in pace le donne africane, please

Signor Macron, lascia in pace le donne africane, please

Dichiarare che l’Africa non si potrà mai salvare dal sotto sviluppo se le donne continuano a fare 7 – 8 figli equivale a rendere la donna africana responsabile dei problemi economici dell’Africa. Nulla di più sbagliato, banale e fuorviante. Se il nuovo presidente francese vuole davvero dare una mano all’Africa, che cominci a ridimensionare l’enorme influenza economica e militare che il suo paese e altri paesi occidentali mantengono in Africa da sempre (durante la colonizzazione e soprattutto dopo). Caro #Macron io sono fiero della mia mamma africana, anche perché se si fosse fermata a 5 figli io non sarei nato…

Giugno 29, 2017 Musica e Arti visive

Home is Home – Prince Nico Mbarga

Cari amici vi suggerisco questo bellissimo Highlife di Prince Nico Mbarga(1 gennaio 1950 – 24 gennaio 1997), una musica che ha accompagnato la mia infanzia in Camerun.
Nico Mbarga morto nel 1997 in seguito ad un incidente in moto era metà camerunese (padre) e nigeriano (madre) e pur avendo scelto la nigeria come paese di adozione aveva una band imbottita di grandi musicisti camerunesi,
un modo per non perdere del tutto le sue radici.
Altra cosa piacevole: pur cantando quasi sempre in inglese o in francese, non esitava spesso ad usare la lingua Ewondo che è anche la mia. Prima di lasciarvi ascoltare Home is home vi ricordo che Prince Nico Mbarga è l’autore compositore del brano Sweet Mother considerato una delle più belle canzoni africane di tutti i tempi. Buon ascolto!!!!

Per maggiori info su questo grande artista vi suggerisco questo link: http://narrative.ly/his-biggest-hit-sold-more-copies-than-any-of-the-beatles-so-why-havent-you-heard-of-him/

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