Henri Olama

Operatore culturale, Artista visivo e Musicista


Henri Olama

Operatore culturale, Artista visivo e Musicista


Febbraio 23, 2018 Attualità no responses # , , ,

In giro troppi nostalgici della segregazione che sognano l’Alabama (ex culla del razzismo)

In giro troppi nostalgici della segregazione che sognano l’Alabama (ex culla del razzismo)

Mi trovo in una piccola città nella profonda provincia lombarda e sto chiacchierando in un bar con il signor A. una persona deliziosa, dai modi gentili che accompagna da anni i migranti nei loro percorsi d’integrazione. Il barista che già mi conosce ci porta il tè caldo e iniziamo la nostra riunione.

Il primo punto da affrontare con il signor A. risulta anche il più ostico. Stiamo pensando ad un progetto promosso dagli immigrati ma aperto a tutta la cittadinanza ma non riusciamo a metterci d’accordo su come chiamare gli stranieri…(Stranieri? Immigrati? Cittadini del mondo? Extracomunitari? Forestieri?). Devo dire che pur essendo straniero, questa ricerca della parola più corretta per qualificarmi è un po’ assurda. Non ho mai fatto caso a queste cose…

Non lontano dal nostro tavolo c’è un gruppo di anziani che mi fissano con sguardo e atteggiamenti circospetti. Il signor A. si accorge dei loro modi e riesce anche a cogliere le loro battute:

Questo qua è sempre in giro con i negri!

Infastidito ma con garbo, l’amico mi invita ad andare a parlare con i 4 pensionati incattiviti.

A.: Buongiorno, vi presento Henri

Un pensionato con testa abbassata: non guardo e non saluto quella gente. E poi aggiunge: avrei voluto votare per Salvini, Casapound o Fratelli d’Italia , ma il Movimento cinque stelle mi da più garanzie nei confronti di questa gentaglia.

Provo a salutare gli altri 3, solo 2 accettano il mio gesto, mentre il terzo mi nega il saluto fissandomi negli occhi e ridendomi in faccia.

Giudicate voi…