Henri Olama

Operatore culturale, Artista visivo e Musicista


Henri Olama

Operatore culturale, Artista visivo e Musicista


Attualità

Attualità politica, culturale e tutto ciò che succede attorno a noi

Aprile 4, 2019 Attualità no responses

NON CALPESTARE IL PANE

NON CALPESTARE IL PANE

La folla inferocita che calpesta i panini destinati ai rom a Torre Maura (Roma) non lascia indifferenti quelli che credono ancora nella dignità di ogni essere umano e che non possono sopportare lo scempio compiuto su uno dei suoi alimenti più simbolici.

Oltre alla manifestazione di una cattiveria che ormai supera ogni limite, mi colpisce l’aspetto simbolico del gesto. Calpestare un alimento così semplice, importante e antico è quasi un sacrilegio e non può che generare un certo turbamento…

Mi è venuto in mente un momento molto speciale che sperimentiamo in questo periodo nella mia scuola, condividendo il pane tutti i venerdì con gli alunni. Spesso i bambini abbandonano la loro merenda mangiano volentieri il pane…

VI SUPPLICO, NON CALPESTARE MAI PIU’ IL PANE

Marzo 19, 2019 Attualità no responses # , , , ,

Salle John, il re dell’Ambass Bey e il chitarrista Julien Pestre

Salle John, il re dell’Ambass Bey e il chitarrista Julien Pestre

Il leggendario Sallé John, il grandissimo cantante e ballerino che riuscì nell’impresa di rielaborare in chiave moderna l’antico ritmo Ambass bey o ambas-i-bay del popolo Douala (costa del Camerun) ci propone una versione acustica del suo brano KAMERUN.
Alla chitarra Julien Pestre un francese appassionato dei ritmi del Camerun e Cado Muna un chitarrista camerunese.
La musica di Salle John infonde gioia e serenità e restituisce dignità e rispetto a tutte quelle piccole e grandi Afriche spesso ignorate…
Buona serata, buona visione e buon ascolto

Febbraio 17, 2019 Attualità no responses # ,

Il mio padre…

Il mio padre…

Dopo la colonizzazione tedesca che prese fine alla conclusione della prima guerra mondiale, il Camerun verrà affidato ai Francesi e agli Inglesi non più come una colonia, ma come un paese da avviare all’indipendenza (con il mandato dell’allora Società delle Nazioni). Le cose non andranno proprio così…I francesi continueranno a sfruttare il paese nella totale indifferenza della comunità internazionaleComunque durante quel periodo e dopo l’indipendenza che avverrà finalmente il 1° gennaio 1960, molti camerunesi si danno da fare per far crescere il nuovo stato. Tra questi c’è anche il mio padre, Antoine Olama scomparso recentemente…

Ecco alcuni suoi incarichi:

Maestro delle scuole cattoliche nella diocesi di Mbalmayo

• Entrata in servizio: 1 ottobre 1952

• Luoghi principale di lavoro: Missione cattolica di Akongo, Scuola cattolica di Nkol Maria.

• Fondazione di diverse scuole cattoliche diventate oggi scuole pubbliche:

– Scuola cattolica di Ekon

– Scuola cattolica di Mbeng – Scuola cattolica di Mengueme Nord

• Pensione nel 1992 dopo 40 anni di servizioAltre occupazioni:

• Fotografo e giornalista locale alla rivista francese “La Redoute”

• Agricoltore (Cacao)

Febbraio 7, 2019 Attualità no responses # , , , , , , ,

Quando la vita altrui non ha più un valore…

Quando la vita altrui non ha più un valore…

Tra i tanti, troppi fatti di cronaca di questi giorni, mi hanno colpito i seguenti:

  • La tragica scomparsa di Stefania Crotti attirata in trappola con un falso biglietto scritto dall’ex amante del marito che poi l’ha uccisa barbaramente
  • Il bimbo massacrato e ucciso di botte a Cardito (Napoli) dal patrigno, per futili motivi. Peppe aveva solo 7 anni. Si è poi venuti a saper che il povero bambino era stato lasciato agonizzante per ore sul divano, prima di morire…Orrore senza fine.
  • La vicenda del clochard marocchino di Zevio (Verona) bruciato vivo per noia in auto da due ragazzi, tutti poi assolti inspiegabilmente dal giudice.
  • Gli spari e il ferimento di Manuel Bortuzzo da parte di Lorenzo Marinelli, 24 anni, e Daniel Bazzano, 25 anni. Nel confessare il loro reato, i due criminali che qualcuno chiama balordi, chiedono scusa dicendo che hanno sparato alla persona sbagliata. Strana giustificazione: hanno forse il diritto di sparare a chi vogliono?

Di tutte queste vicende, quella del clochard è assai emblematica…non solo viene tolta la vita a qualcuno, ma anche la giustizia e la società civile chiudono entrambi gli occhi, forse perché la vittima è un marocchino.

L’odio nei confronti degli ultimi è spesso il primo passo, poi subentra il senso di onnipotenza, di prepotenza e di prevaricazione nei confronti dei propri fratelli e delle proprie sorelle…

Gennaio 25, 2019 Attualità no responses # , , , ,

Quando un papà muore…

Quando un papà muore…

Addio caro papà…mi è difficile pensare che tu non ci sia più. Lasci un vuoto profondo in tutti noi, ma anche tanta ricchezza, perché eri soprattutto un grande maestro…
Tra i valori che mi hai insegnato ci sono:
– la perseveranza e la capacità di pensare che ogni problema possa essere sempre risolto. Quando facevo 5 chilometri a piedi da Tiga a Ngomedzap, ai tempi della scuola media, mi inspiravi forza e coraggio. Tu e la mamma eravate lontani, con altri fratelli al villaggio, ma la vostra presenza era…costante vicino a me
– Il rispetto per la mamma e per ogni donna. Tu eri un po’ il saggio, il razionale, l’uomo delle soluzioni che non tradisce mai, mentre la mamma ci metteva fantasia, positività e creatività.
– lo studio e la passione di insegnare. Nonostante il magro salario da insegnante della Scuola Cattolica di Akongo, tu e la mamma avete fatto andare a scuola 10 figli e figlie! Tra questi, 4 insegnanti, mestieri che hai esercitato con passione insegnandoci ad amarlo.
– la pazienza e il silenzio: a casa nostra si chiedevano le cose una volta e tu registravi la richiesta senza dire una sola parola. Poi passava un giorno, magari due e a volte anche una settimana, poi arrivava la risposta o l’oggetto richiesto.
– Sei stata il fotografo del villaggio quando eri più giovane e poi adoravi cantare. Ti abbiamo rubato anche queste tue passioni.
Caro papà che ci hai lasciato oggi ad 85 anni, quasi ad un anno esatto della scomparsa della mamma che di anni ne aveva 79, ci mancherete tanto, ma siete stati talmente importanti nella nostra vita da sembrare sempre e comunque vivi.

Gennaio 7, 2019 Attualità no responses # , , , , ,

Incontri e scontri interculturali al supermercato

Incontri e scontri interculturali al supermercato

Sono appena tornato dal lavoro e come avviene quasi sempre, prima di tornare a casa, faccio una sbirciatina al supermercato per acquistare qualcosa di sfizioso da cucinare alla velocità della luce.

Al supermercato non ci metto molto a reperire i tre prodotti che mi assillano da quando mi sono alzato questa mattina alle 6.15.

Ed eccomi alla cassa. Davanti a me una giovane signora, apparentemente una badante, accompagnata da un signore che ha almeno 80 anni. I due hanno praticamente svuotato il supermercato.

Mentre la cassiera, sempre relax e professionale continua a scansionare i prodotti, la coda si allunga a dismisura.

Anche io, nonostante la fame che mi attanaglia lo stomaco, aspetto con pazienza che si liberi una porzione di spazio sul nastro scorrevole e appena c’è un po’ di spazio metto un divisore.

A questo punto arrivano due ragazzi senegalesi che occupano con una certa nonchalance lo spazio che mi sono meritato stando pazientemente in coda.

Con un mezzo sorriso li invito a restituirmi il maltolto e loro lo fanno senza alcuna polemica.

Nel frattempo la scansione dei prodotti dell’anziano e della badante si è conclusa.

-100 euro, dice la cassiera

L’anziano che sembra non aver sentito la voce assai squillante della cassiera viene un po’ redarguito dalla ragazza che ha un accento dell’Est:

-Hai sentito? 105 euro!

Finalmente l’anziano esce dal suo torpore e sfila dalla giacca tre biglietti, due da 50 euro e uno da 10.

Forse la cassiera avrebbe dovuto consegnargli a mano il resto (5 euro in moneta) e invece ha depositato le monete nello spazio vicino allo scanner.

Ora dovrebbe toccare a me, ma il recupero dei soldi dura un’eternità e quando il simpatico vecchietto completa il “durissimo” compito, si ferma lì e non si sposta.

-Con un sacchetto per cortesia

La cassiera mi da il sacchetto e inizia a passare i miei prodotti.

Colpo di scena!

Appena recupero i miei preziosi ravioli, l’anziano mi blocca la mano guardandomi con aria di sfida:

-Questo non è tuo! E’ mio!

Fortunatamente la badante che assiste alla scena interviene:

-Non sono nostri…ormai abbiamo messo via la nostra spesa…

Il simpatico anziano mi rivolge sentite scuse e io, per smorzare la tensione aggiungo sorridendo:

-Lei voleva fregare i miei ravioli!

Risata generale finale che coinvolge una badante dell’Est, due ragazzi senegalesi, un camerunese, due Italiani (la cassiera e l’anziano)

Dicembre 27, 2018 Attualità no responses

Milano tra bellezza e paure

Milano tra bellezza e paure

Oggi sono stato a Milano per un paio di impegni in Piazza Duomo e come sempre non ho resistito alla voglia di scattare qualche foto con il mio cellulare. Dopo il mega servizio fotografico che vi invito guardare e a commentare, sono sceso in metropolitana per tornare a casa. Proprio mentre stavo aspettando la corsa per Gessate una signora accanto alla quale mi sono fermato ha subito stretto a se la sua borsa e, non contenta del gesto che bastava a se a scoraggiare qualsiasi ladruncolo, ha iniziato a fissarmi con aria di sfida. Forse la signora pensava di essere di fronte ad un borseggiatore…Naturalmente non do per scontato nulla…ho solo condiviso le mie sensazioni…

Novembre 13, 2018 Attualità no responses

APERTE LE ISCRIZIONI ALLO SWAP PARTY DI CASSANO D’ADDA – 25 NOVEMBRE 2018 – ORE 15!

APERTE LE ISCRIZIONI ALLO SWAP PARTY DI CASSANO D’ADDA – 25 NOVEMBRE 2018 – ORE 15!

Vi invitiamo ad iscrivervi alla fiera dello scambio che si svolgerà a Cassano d’Adda il 25 novembre 2018 dalle ore 15 in via Dante Alighieri 4!
Il baratto è una pratica antica come il mondo e smentisce quelli che pensano o credono che lo shopping si faccia solo spendendo barcate di soldi. Cari amici vi invito allo Swap Party di Cassano d’Adda che si svolgerà domenica 25.
Durante l’evento dedicato al natale e potete essere protagonisti anche voi scambiando ciò che non utilizzate più con gli altri!
Qualche esempio?
Decorazioni di natale, palline, presepi, alberi
Bambini da 0 a 14 anni: abbigliamento, giocatoli, libri
Accessori: borse, scarpe, cappelli, sciarpe, guanti, libri, bigioteria
Casa: oggetti e biancheria
Potete scambiare tutto questo con qualcosa di diverso
Iscrizione a 5 euro al biglietto della lotteria in OMAGIO – Estrazione alle ore 18!

Ottobre 23, 2018 Attualità no responses

La sfida delle differenze – Incontro Interculturale a Gallarate

La sfida delle differenze – Incontro Interculturale a Gallarate

Cari amici e amiche di Gallarate e dintorni, vi invito alla serata del 25 ottobre 2018, che si svolgerà nella “Sala Arazzi”, Museo MA*GA dalle 17.00 alle 19.00 (Formazione per docenti)
Tema della serata: “La sfida delle differenze: fondamenti pedagogici, itinerari e competenze per l’educazione interculturale a scuola”
Ospite della serata: Marisa Musaio, professore Associato di Pedagogia Generale e Sociale Facoltà di Scienze della Formazione Università Cattolica del Sacro Cuore che terrà una lectio magistralis.
Anche io sarò presente per presentare un piccolo documento video sui laboratori artistici realizzati con i bambini delle scuole dell’infanzia di Gallarate.
La seconda edizione della settimana dell’Intercultura (dal 22 al 27 ottobre 2018) è un’iniziativa della La Rete degli Istituti Comprensivi Cittadini di Gallarate “Scuola Aperta al Mondo”, con il Patrocinio del Comune di Gallarate.
Vi aspetto numerosi!
Henri Olama

Ottobre 23, 2018 Attualità no responses

Il convegno VOCI DI UN NOI CULTURALE

Il convegno VOCI DI UN NOI CULTURALE

Cari amici e cittadini del mondo, ho il piacere di invitarvi al Convegno “VOCI DI UN NOI CULTURALE” organizzato dall’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, nell’ambito del Sinodo “Chiesa delle genti”. Come già molti di voi sanno, promuovo da sempre il dialogo interculturale mettendo al centro le risorse tradizionali e quelle apprese nel mio percorso di integrazione in Italia.

Proprio per questo motivo la mia testimonianza sarà incentrata su un video con le varie feste dei popoli presso alcune parrocchie come Vaprio d’Adda e Canonica d’Adda oppure altre esperienze come la festa interculturale di Cassano d’Adda organizzata da sempre dal Circolo Acli di Cassano d’Adda, alcune comunità straniere e il Gruppo Erranza Asd, la società sportiva di cui sono fondatore e presidente.

Ringrazio la prof.ssa Marisa Musaio per avermi coinvolto in quest’importante iniziativa e vi aspetto numerosi!

1 2 3 4