Henri Olama

Operatore culturale, Artista visivo e Musicista


Henri Olama

Operatore culturale, Artista visivo e Musicista


Luglio 23, 2020

Saluti e racconti dal Milano post covid19

Saluti e racconti dal Milano post covid19

Oggi mi sono recato a Milano per un impegno urgente e come già sapete, ogni volta che ci vado mi porto sempre appresso tante storie da raccontare…AndataAll’andata ad un certo punto entra un ragazzo sui 15 anni molto alto di statura. Sta in piedi in un angolo, non indossa la mascherina ma la tiene gelosamente tra le mani insieme al cellulare e a degli occhiali da sole. Dentro la vettura regna un silenzio inusuale. Tutti rispettano le distanze e nessuno si siede sui posti con il divieto.Arrivato alla fermata Loreto, scendo seguito dal ragazzo. A questo punto un signore che avrà avuto una settantina di anni con la testa rasata e una mascherina che copre appena la bocca ma non il naso a causa di una barba molto piena e folta. Vedendo il ragazzo senza mascherina fa un passo indietro facendo finta di scappare e urla:- metti quella mascherina coglione!Il ragazzo un po’ sorpreso e irritato risponde:- ma sei sei scemo?Il barbuto entra nel vagone e il ragazzo se ne va per le scale con la sua mascherina in mano. Non so a chi dare torto o ragione…Dopo il mio impegno approfitto della mia presenza a Milano per andare salutare Marco il mio amico.RitornoLa Piazza Duomo è splendida come sempre e non si può non notare il reggaeman che canta eroicamente i grandi successi di Bob Marley sotto un sole cuocente indossando vestiti con i colori del rastafarianesimo. Il volume è talmente alto che la base musicale e la voce del cantante risultano distorte. Ascoltandolo attentamente mi accorgo che i brani sono cantati in wolof. Visto il suo amore per l’Africa, terra dei suoi antenati e del Negus, Bob Marley avrebbe sicuramente approvato questa performance e avrebbe forse suggerito al performer di utilizzare un impianto all’altezza del suo talento.Mentre ritorno a casa una signora sulla sessantina barbuta, capelli bianchi con il codino, sulla sessantina entra nella metro e inizia a dire a gran voce:- VOI NON IMMAGINATE NEMMENO QUELLO CHE STA PER ACCADERE NEL MONDO! E QUANDO ACCADRÀ VEDRETE!Scende dopo 3 fermate trascinando malamente il suo trolley dopo aver ripetuto questa frase apocalittica per ben 10 volte…forse la valigetta contiene i documenti relativi agli eventi che stanno per annientare me, voi e l’umanità intera…Guadate in fretta queste fotografie…non sia sa mai, potrebbe anche essere l’ultima volta!

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